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Qualche giorno fa c’è stata l’assegnazione del Pallone d’Oro e ripensando al vincitore dell’edizione del 1996, Matthias Sammer, un discreto difensore, niente di più mi sono venuti in mente loro: i Jalisse!
Chi sono i Jalisse penso lo sappiano quasi tutti nonostante nella loro carriera abbiano ‘solo’ vinto un Festival di Sanremo e poi siano scomparsi dai grandi palcoscenici.

Alessandra e Fabio si incontrano in una casa discografica e nel 1992 danno vita alla creatura mitologica musicale detta Jalisse. Già il nome doveva far capire qualcosa in quanto è quello di un presunto personaggio della serie televisiva I Robinson, di cui nessuno si ricorda. Forse chiamarsi Cliff Robinson avrebbe portato più fortuna…

Nel 1997 la loro vita cambia: trionfano al Festival di Sanremo con ‘Fiumi di parole‘, ed è una delle vittorie con più polemiche della storia della manifestazione.
Due perfetti sconosciuti con alle spalle un’etichetta indipendente e con una canzone che ricordava molto ‘Listen to Your Heart‘ dei Roxette insomma quasi un’eresia per Sanremo.

Da allora sono entrati nel firmamento delle meteore musicali.

In molti vi chiederete: “Che fine hanno fatto i Jalisse?”

che-fine-hanno-fatto-i-jalisseI Jalisse continuano a suonare, purtroppo senza la minima attenzione mediatica e senza calcare palchi di successo.

Non riscuotendo successo in Italia, il duo ha cominciato a girare il mondo, con date di discreto successo negli Stati Uniti, in Canada, in Russia e in Cile.
Nel 1999 si sono sposati e in seguito hanno avuto una figlia, Angelica.
Nel 2004 è uscito il singolo ‘6 desiderio‘ (colonna sonora di una società di taxi romana) e nella primavera del 2005 hanno pubblicato in Germania, Svizzera e Austria l’album ‘Siedi e ascolta’.
Il duo musicale in questi ultimi anni, dopo essere stato nuovamente scartato alle selezioni del Festival di Sanremo, si è impegnato in progetti musicali a sfondo sociale, cantando per la pace nei conflitti.

Il 26 marzo 2014 Alessandra si presenta a The Voice of Italy ma non viene scelta da nessuno dei coach.

Alessandra Drusian tuttavia non è per nulla pentita:

«È stata una scelta ponderata, ho messo insieme i pro e i contro. Tra tutti i talent mi sembrava quello giusto, per provare una nuova emozione, per mettersi continuamente alla prova. Prima a Sanremo, ultima a The Voice , nel mio bagaglio ho la A e la Z, ora penso a tutte le altre lettere.»

Di certo ai Jalisse non manca l’autoironia: hanno scritto un libro dal titolo “Che fine hanno fatto i Jalisse“.

2 Comments On This Topic
  1. Giuliano Quagliardi
    3 years ago

    Secondo me sarebero stati dei buoni artisti. La canzone è tuttora oggi orecchiabile e ben ricordata e penso che sono molto meglio di altri degli ultimi anni che si sfidano soltanto a chi urla o fa il “gorghggio” più acuto: basti pensare che a Sanremo hanno vinto gente come “IL VOLO”!!! Ridateci i Jalisse e bruciate mezzo decennio successivo! Erano anche persone umili e modeste, invece di chi si crede padre eterno. Lei era davvero e lo è tuttora un gran bella donna, lui è stato fortunato ad averla incontrata.

    • Laura Formenti
      3 years ago

      hai davvero ragione!!
      Io che li ho incontrati di persona sono davvero umili, simpaticissimi e hanno un cuore grande! W i Jalisse!

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