Il Gabibbo è quel simpatico pupazzo rosso che accompagna diversi presentatori in trasmissioni televisive su Canale 5. Ideato da Antonio Ricci, il pupazzo è celebre per le sue frasi “Ciao, besughi“, “Hey, bella gente“, ed il classico genovese “Belandi!”.

Gabibbo prende il nome dal modo in cui i marinai di Genova chiamavano gli scaricatori di porto eritrei, al quale veniva caricato un tono ironico dispregiativo.

che fine ha fatto il gabibboIl Gabibbo sin da subito si è imposto come simpatico paladino della giustizia dei consumatori.

Nel 2003 il Gabibbo è stato anche citato dalla Western Kentucky University che ha fatto causa a Mediaset-RTI e a Giochi Preziosi per 250 milioni di dollari. L’università americana sosteneva che il pupazzo del Gabibbo fosse copiato dalla mascotte dell’università, di nome Big Red. Recentemente i giudici (nonostante le enormi somiglianze) si sono espressi a favore del pupazzo rosso.

Curiosità: ai tempi delle elezioni di Scalfaro, in Parlamento, prese addirittura 15 voti come Presidente della Repubblica.

Che fine ha fatto il Gabibbo? Ma soprattutto chi si nasconde dietro al pupazzo creato da Antonio Ricci?

Il Gabibbo è animato dal mimo Gero Caldarelli e la voce è di Lorenzo Beccati.

Gero Caldarelli

Gero Caldarelli è un mimo. Ha iniziato a fare il mimo nel 1960. Dal primo ottobre 1990 è l’animatore del Gabibbo.
Sua moglie, sarta per il laboratorio teatrale Cheli di Milano, ha dato anche alcune indicazioni su come realizzare il pupazzo rosso.
Una simapatica curiosità: Il suo record sono ben 21 ore consecutive vissute come Gabibbo vissute in una circosatnza in cui il povero mimo durante un servizio ha rischiato di prendersi delle botte.

Lorenzo Beccati

Lorenzo Beccati è uno scrittore e autore televisivo italiano.
Il timbro roco della voce de Gabibbo gliel’ha regalato un ergastolano amico suo.

“Questa è una storia vera: il Gabibbo ha la voce di un ergastolano che ho conosciuto e che è stato anche a casa mia. Aveva quel timbro roco, ed il tono pieno di curiosità per il fatto che era stato in galera 16 anni e non sapeva molte cose”.

Beccati è stato autore di spettacoli culto come Paperissima e Drive In e tutt’oggi lavora a Striscia la Notizia. Da qualche anno è diventato anche uno scrittore affermato, grazie soprattutto a dei thriller storici ambientati nella sua città d’origine, Genova.

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